Ferri TaylorMade 2026: i 7 migliori set per giocare meglio (guida)

Ferri TaylorMade: perché nel 2026 sono ancora il punto di riferimento

Diciamolo subito: i ferri TaylorMade non sono i più economici sul mercato, e non sono nemmeno i più “di nicchia”. Sono però, da anni, quelli che più spesso finiscono nelle sacche dei giocatori di circolo italiani, dal neofita che ha appena superato la prova campo al single handicap che gioca le gare federali. Il motivo non è solo il marketing: TaylorMade ha costruito una gamma che copre quasi ogni livello di gioco, con un filo conduttore tecnico chiaro — far viaggiare la palla più lontano e più dritta senza farti sentire che stai giocando con un attrezzo “da principiante”.

Il 2026 è un anno particolare per chi cerca ferri TaylorMade. A gennaio sono arrivati i nuovi Qi Max e Qi Max HL, eredi della famiglia Qi del 2024; sul fronte “player”, il P790 rinnovato nel 2025 e la coppia P770 / P7CB del 2024 restano i modelli di punta. Nel frattempo, le generazioni precedenti come il Qi e il SIM2 Max si trovano a cifre decisamente più accessibili. Risultato? Mai come ora c’è un set TaylorMade adatto al tuo budget, ma anche mai come ora è facile sbagliare acquisto.

In questa guida non troverai una lista di schede tecniche ricopiate. Ho incrociato le specifiche ufficiali, i test delle principali testate di settore e il sentiment ricorrente delle recensioni per spiegarti cosa significa davvero ogni tecnologia — dallo storico speed bridge alla moderna Speed Pocket — e soprattutto per quale giocatore ha senso ciascun set. Se ti serve un ripasso su come sono fatti i bastoni, la voce dedicata alla mazza da golf su Wikipedia spiega bene la differenza tra legni, ibridi e ferri.

Pronto? Partiamo dal quadro d’insieme.

Tabella comparativa rapida dei ferri TaylorMade

Set Anno Costruzione Handicap indicativo Ideale per
Qi Max 2026 Cast, cavity back multi-materiale 15-28 Chi cerca distanza extra e perdono
Qi Max HL 2026 Cast, profilo più grande, loft +3° 20-36 Velocità di swing moderate, senior, giocatrici
P790 2025 Hollow body forgiato con SpeedFoam Air 5-18 Ferri per medio handicap che vogliono sensazione “forged”
P770 2024 Hollow body forgiato compatto 2-10 Giocatori bravi che vogliono un aiuto discreto
P7CB 2024 Cavity back forgiato in acciaio al carbonio 1025 0-6 Ball striker che vogliono controllo
Qi 2024 Cast con Cap Back 12-25 Miglior rapporto qualità-prezzo oggi
SIM2 Max 2021 Cast con Cap Back ed ECHO 15-28 Budget contenuto, primo set “serio”

Guardando la tabella, la linea di demarcazione è netta: i modelli Qi (2024 e 2026) e il SIM2 Max sono ferri di game improvement pensati per perdonare i colpi decentrati, mentre la serie P è forgiata e premia un contatto più regolare. Il P790 è il vero ponte tra i due mondi, ed è per questo che resta il set più trasversale della gamma. Se il tuo handicap sta tra 12 e 20, la scelta più probabile si gioca tra Qi Max, Qi e P790 — e più avanti vedremo come decidere.

💬 Un semplice clic — aiuta anche altri a fare una scelta consapevole! 😊

Top 7 ferri TaylorMade: analisi esperta set per set

1. TaylorMade Qi Max — la distanza più facile del 2026

Il Qi Max è il ferro di game improvement più recente della casa californiana, presentato l’8 gennaio 2026 e in vendita da fine gennaio, ed è pensato per chi vuole distanza senza fatica. Il 7 ha un loft di 28°, molto “forte”: tradotto, a parità di swing la palla vola più lontano di un ferro tradizionale da 31-32°, ma con il rischio di traiettorie basse se la testa non aiuta. Ed è qui che entrano in gioco il FLTD CG (baricentro più basso nei ferri lunghi, più alto nei corti per controllare il volo) e la Speed Pocket sui ferri 4-8, che mantiene velocità di palla sui colpi presi bassi in faccia — l’errore più comune del giocatore medio.

Dal confronto delle caratteristiche emerge un’altra novità concreta: una barra di stabilizzazione collega la barra posteriore alla linea superiore e permette di usare più materiale smorzante ECHO. È, concettualmente, una parente moderna dello speed bridge introdotto da TaylorMade sui SIM Max del 2020: irrigidire la struttura per migliorare suono e sensazione. I test di Golf Monthly parlano di velocità di palla “eccezionalmente rapide” e di un netto miglioramento di suono rispetto al predecessore; la critica ricorrente riguarda l’estetica del retro, giudicata un po’ “carica”.

Le recensioni dei clienti su amazon.it per questo modello sono ancora poche e non mi è stato possibile verificarne un sentiment consolidato: le indicazioni qui riportate vengono dai test della stampa specializzata.

Pro:

  • ✅ Distanza molto elevata anche con swing non velocissimi
  • ✅ Suono e sensazione nettamente migliorati rispetto al Qi
  • ✅ Correzione della traiettoria a destra integrata nella faccia

Contro:

  • ❌ Loft forti che possono creare buchi di distanza con i wedge
  • ❌ Retro della testa visivamente affollato

Prezzo indicativo tra 1.000 € e 1.300 € a seconda di asta e composizione (verifica il prezzo attuale): un investimento importante, giustificato se vuoi un set da tenere 5-6 stagioni.


2. TaylorMade Qi Max HL — il più facile da far decollare

Il Qi Max HL condivide tecnologia e data di lancio con il Qi Max, ma cambia filosofia: loft più aperti di circa 3° per ogni ferro, testa più lunga e faccia più alta. In pratica significa una cosa sola: palla in aria anche quando la velocità della testa è moderata, come capita a molti senior, a molte giocatrici e a chi gioca poche volte al mese.

La Speed Pocket qui è presente sui ferri 5-8, e di serie arrivano un’asta in acciaio leggera KBS Max Lite oppure la grafite REAX HL, con grip SuperStroke più leggero (42 g). Ciò che la maggior parte degli acquirenti trascura è proprio questo pacchetto completo: un set “HL” non è solo una testa diversa, ma un sistema studiato per abbassare il peso complessivo e rendere più facile la velocità.

Ecco cosa considerare: se oggi il tuo ferro 7 vola sotto i 120 metri e fai fatica a fermare la palla sul green, i loft più aperti del Qi Max HL ti faranno perdere qualche metro “sulla carta”, ma guadagnerai altezza, angolo di discesa e quindi colpi che restano in green. È una scelta di intelligenza più che di orgoglio. Come per il fratello, le recensioni utente in italiano non sono ancora sufficienti per un giudizio aggregato affidabile: valgono i dati tecnici dichiarati dal produttore.

Pro:

  • ✅ Lancio alto anche con velocità di swing basse
  • ✅ Configurazione leggera completa già di serie
  • ✅ Profilo rassicurante all’indirizzo

Contro:

  • ❌ Testa grande poco gradita a chi vuole un look compatto
  • ❌ Meno controllo della traiettoria con il vento

Fascia di prezzo simile al Qi Max, tra 1.000 € e 1.300 €: valore alto per chi ha una velocità moderata, inutile per i picchiatori.


3. TaylorMade P790 (2025) — il miglior set per il medio handicap

Il P790 è probabilmente il ferro TaylorMade più famoso degli ultimi dieci anni, e la versione 2025 (in vendita da marzo 2025) ne affina la ricetta: faccia forgiata in acciaio 4340M, dichiarata più resistente del 20% rispetto alla generazione precedente, corpo cavo riempito con SpeedFoam Air e fino a 40 g di tungsteno interno. Cosa significa nella pratica? La faccia sottile flette di più (velocità), la schiuma smorza le vibrazioni (sensazione “piena”) e il tungsteno abbassa il baricentro (lancio più facile).

C’è anche la Thru-Slot Speed Pocket sui ferri 4-7, quelli dove il colpo basso in faccia fa più danni. Il 7 si colloca intorno ai 30,5° di loft: più forte di un ferro da giocatore puro, ma meno estremo del Qi Max. Il risultato è un set che regala distanza extra mantenendo una testa dall’aspetto pulito, con una linea superiore che non “urla” game improvement.

Le recensioni della stampa segnalano concordemente una sensazione all’impatto molto migliorata rispetto al passato e un ottimo lavoro sulla suola; l’unica riserva frequente è che il profilo leggermente più compatto possa intimidire chi arriva da ferri molto larghi. Proprio per questo lo consiglierei a chi ha un handicap tra 8 e 18 e colpisce la palla con una certa regolarità.

Pro:

  • ✅ Sensazione da ferro forgiato con perdono da hollow body
  • ✅ Distanza elevata ma traiettorie controllabili
  • ✅ Look pulito che invecchia bene

Contro:

  • ❌ Prezzo nella fascia alta della gamma
  • ❌ Meno indulgente del Qi Max sui colpi molto decentrati

Al momento della stesura si trova tra 1.300 € e 1.650 € per un set da 7 pezzi: caro, ma è il set con la vita utile (e il valore dell’usato) più lunga della gamma.


4. TaylorMade P770 (2024) — il P790 in formato tascabile

Il P770 nasce come “fratello minore” del P790: stessa idea di corpo cavo forgiato, ma testa più compatta, suola più stretta e linea superiore più sottile. Lanciato a settembre 2024 insieme al P7CB, porta il FLTD CG, il tungsteno nei ferri lunghi e un bordo d’attacco ridisegnato per entrare meglio nell’erba.

Dal confronto delle caratteristiche il senso è chiaro: il P770 offre un po’ meno perdono del P790, ma un controllo superiore della distanza e della traiettoria, soprattutto nei ferri corti. Per chi gioca con regolarità e cerca colpi “lavorati” — draw e fade intenzionali — una testa più piccola è un vantaggio, non un limite. La faccia fresata di precisione contribuisce a uno spin più costante.

Le testate inglesi ne lodano l’estetica, l’interazione con il terreno e la sensazione morbida, segnalando però che il profilo sottile può risultare poco rassicurante per un medio handicap. Le recensioni di acquirenti italiani verificabili sono limitate, quindi mi baso soprattutto sui test indipendenti.

Pro:

  • ✅ Testa compatta ma con buon aiuto nei ferri lunghi
  • ✅ Ottima interazione con il terreno grazie alla suola rivista
  • ✅ Spin e distanze molto costanti

Contro:

  • ❌ Poco adatto sopra i 12-14 di handicap
  • ❌ Prezzo elevato per un set completo

Prezzo indicativo intorno ai 200 € a ferro, quindi circa 1.400-1.500 € per sette pezzi: ha senso solo se colpisci già bene la palla.


5. TaylorMade P7CB (2024) — controllo da tour con un filo di perdono

Il P7CB è un cavity back forgiato in acciaio al carbonio 1025, il materiale “morbido” che i giocatori esperti associano alla sensazione più pura. Niente corpo cavo, niente schiuma: qui il perdono arriva da una cavità poco profonda e da tasche in tungsteno nella suola, sufficienti per non punire in modo brutale un contatto leggermente in punta.

La filosofia è quella del baricentro costante: ogni ferro ha voli e spin prevedibili, senza i “salti” di distanza che a volte producono i ferri da distanza. Il 7 ha un loft tradizionale (attorno ai 34°), il che significa meno metri ma un angolo di discesa più ripido e palle che si fermano rapidamente sul green.

Sulla carta, è un set per chi ha un handicap a una cifra e cerca precisione più che distanza. Le recensioni della stampa specializzata insistono sull’aspetto da lama con un margine di tolleranza in più e sulla sensazione d’impatto molto morbida. Il rischio, per un medio handicap, è pagare un ferro bellissimo che non perdona abbastanza nei giorni storti.

Pro:

  • ✅ Sensazione d’impatto morbida e ricca di informazioni
  • ✅ Distanze molto prevedibili da ferro a ferro
  • ✅ Combinabile con P770 nei ferri lunghi (set combo)

Contro:

  • ❌ Poco perdono per handicap medio-alti
  • ❌ Distanza inferiore rispetto ai modelli hollow body

Fascia di prezzo analoga al P770, circa 1.400-1.500 € per sette ferri: valore alto per un buon giocatore, scarso per tutti gli altri.


6. TaylorMade Qi (2024) — l’affare intelligente di quest’anno

Con l’arrivo del Qi Max, il Qi del 2024 è diventato il ferro TaylorMade con il miglior rapporto qualità-prezzo per chi cerca perdono e distanza. Parliamo di un set con Cap Back di seconda generazione (struttura che unisce i vantaggi del corpo cavo e del cavity back), Speed Pocket, FLTD CG e un 7 da 28° di loft. È lo stesso concetto di “distanza dritta” che troviamo sul modello 2026.

Cosa cambia davvero? Il suono e la sensazione: le prove della stampa sul Qi Max sottolineano proprio che il nuovo modello è più piacevole all’impatto, mentre il Qi veniva descritto come piuttosto “rigido”. In termini di distanza e perdono, però, la differenza è molto meno marcata di quanto il cartellino del prezzo suggerisca.

La recensione di National Club Golfer ha premiato il Qi con il punteggio pieno, evidenziando guadagni di distanza importanti e un lancio alto; il difetto segnalato è una suola spessa che non tutti apprezzano sui ferri corti, specie nei colpi in discesa. Le opinioni aggregate degli utenti online tendono a confermare il binomio “lunghissimo ma un po’ secco al tocco”.

Pro:

  • ✅ Tecnologia quasi attuale a prezzo ridotto
  • ✅ Molto perdonante sui colpi bassi in faccia
  • ✅ Lancio alto nonostante i loft forti

Contro:

  • ❌ Sensazione d’impatto più dura dei modelli recenti
  • ❌ Suola larga meno versatile sui ferri corti

Si trova orientativamente tra 700 € e 950 €, a seconda di disponibilità e configurazione: il miglior compromesso per chi spende con la testa.


7. TaylorMade SIM2 Max — il primo set “serio” a budget contenuto

Il SIM2 Max (2021) è il modello più vecchio di questa selezione e oggi si trova soprattutto come rimanenza di magazzino o in versioni ricondizionate. Merita comunque un posto perché ha introdotto il Cap Back Design: acciaio inox ad alta resistenza combinato con polimeri leggeri per spostare peso verso il basso e la periferia. È proprio il sistema che ha sostituito lo speed bridge del SIM Max del 2020.

Le altre tecnologie sono quelle che ritroviamo ancora oggi: Thru-Slot Speed Pocket per i colpi bassi e il sistema ECHO, un inserto flessibile dal tacco alla punta che assorbe le vibrazioni. Il 7 ha 28,5° di loft, quindi è comunque un ferro “da distanza”. Today’s Golfer lo collocava nella categoria game improver per medio handicap, riconoscendo che la sensazione non è quella di un forgiato.

Ecco cosa considerare: cinque anni di differenza contano soprattutto nel suono e nella raffinatezza della faccia, molto meno nel perdono. Per chi gioca 20-30 giri l’anno e sta ancora costruendo il proprio swing, il SIM2 Max offre l’80% della tecnologia attuale a una frazione del prezzo. La disponibilità su amazon.it è però variabile e va controllata caso per caso.

Pro:

  • ✅ Prezzo accessibile per un set TaylorMade completo
  • ✅ Perdono ancora competitivo nel 2026
  • ✅ Ottima scelta come primo set per crescere

Contro:

  • ❌ Disponibilità di nuovo sempre più limitata
  • ❌ Sensazione e suono meno raffinati dei modelli recenti

Prezzo orientativo tra 450 € e 750 € a seconda di condizioni e asta: un valore eccellente se trovi un esemplare in buono stato.

Cosa sono i ferri TaylorMade e cosa li distingue?

I ferri TaylorMade sono bastoni da golf con testa in acciaio e loft progressivi (dal 4 al pitch), progettati dal marchio californiano in due grandi famiglie: la linea Qi, orientata a distanza e perdono, e la serie P, forgiata e pensata per giocatori più regolari. Il loro tratto comune è l’attenzione alla velocità di palla sui colpi decentrati.

Detto in modo più concreto: TaylorMade ha fatto della “faccia che flette” la sua ossessione. Dalla Speed Pocket (una scanalatura nella suola che permette alla parte bassa della faccia di flettere) allo speed bridge (un ponte strutturale tra linea superiore e retro), fino al Cap Back e alla barra di stabilizzazione del 2026, ogni generazione ha cercato di risolvere lo stesso problema: il giocatore amatoriale non colpisce quasi mai al centro, e soprattutto colpisce basso. Un ferro TaylorMade cerca di farti perdere meno metri proprio in quei casi.

Il secondo tratto distintivo è il FLTD CG, cioè la progressione del baricentro all’interno del set: basso nei ferri lunghi per aiutare il lancio, più alto nei corti per contenere il volo e migliorare il controllo. È un dettaglio invisibile ma che spiega perché un set TaylorMade ben calibrato dà distanze ordinate tra un ferro e l’altro.

Scenari concreti: quale set per quale giocatore

Le schede tecniche dicono poco finché non le cali in una situazione reale. Ecco tre profili tipici dei circoli italiani.

🏌️ Marco, 42 anni, handicap 18, gioca ogni sabato

Marco colpisce discretamente, ma il suo errore tipico è la palla presa leggermente bassa e un fade che si apre con i ferri lunghi. Budget: fino a 1.000 €. Qui la scelta naturale è il Qi del 2024: la faccia corregge la tendenza a destra, la Speed Pocket recupera metri sui colpi bassi e il prezzo resta nei limiti. Se il budget sale, il Qi Max aggiunge soprattutto una sensazione più piacevole. Il P790 sarebbe allettante, ma ha senso tra un paio di stagioni, quando il suo contatto sarà più stabile.

👩 Giulia, 58 anni, handicap 28, gioca due volte al mese

Velocità di swing moderata, ferri lunghi che non si alzano, molta frustrazione sui par 3 lunghi. Per Giulia il Qi Max HL è quasi su misura: loft più aperti, configurazione leggera, faccia alta. Un consiglio pratico: valutare un set senza il ferro 5, sostituendolo con un ibrido. Spesso è la scelta che fa guadagnare più colpi.

🎯 Luca, 29 anni, handicap 7, gioca gare federali

Luca colpisce bene ma vuole ancora un aiuto nei ferri lunghi. Il set ideale per lui è una combinazione: P770 dal 4 al 6 e P7CB dal 7 al pitch, oppure P790 nei lunghi e P770 nei corti se preferisce più distanza. Il set “combo” è una soluzione molto diffusa tra i buoni giocatori e TaylorMade la rende facile perché le teste della serie P condividono linguaggio estetico e progressione dei loft.

In tutti e tre i casi, il punto non è il ferro “migliore” in assoluto, ma quello che riduce il tuo errore più frequente.

Guida pratica: i primi 30 giorni con i nuovi ferri

Hai appena ricevuto il set? Prima di portarlo in gara, ecco un percorso semplice per sfruttarlo davvero.

  1. Settimana 1 — misura le distanze reali. Al campo pratica, o meglio con un launch monitor, colpisci 10 palle per ferro e annota la distanza di volo media, non quella massima. Con loft forti come quelli del Qi Max o del Qi, scoprirai che il tuo “vecchio 7” ora equivale al nuovo 8: è normale.
  2. Settimana 2 — controlla il gapping con i wedge. È l’errore numero uno dei primi 30 giorni: un pitch da 43-44° seguito da un sand wedge da 56° lascia un buco di 20-25 metri. Spesso serve un gap wedge da 48-50°.
  3. Settimana 3 — verifica lie e lunghezza. Se le zolle sono profonde in punta o in tacco, il lie angle non è adatto a te. Un fitter può correggerlo sui modelli forgiati della serie P con una piegatura; sui modelli cast le regolazioni sono più limitate.
  4. Settimana 4 — gioca, non solo pratica. Usa i nuovi ferri in campo e annota quante volte arrivi in green dai 130-150 metri.

Sulla manutenzione: pulisci le scanalature dopo ogni colpo con un tee o una spazzola, asciuga le teste prima di riporle e controlla i grip ogni 30-40 giri. Le facce dei modelli Qi sono cromate e resistenti alla ruggine superficiale, ma la sacca chiusa e umida resta il peggior nemico di qualsiasi ferro.

Problema → soluzione: i dubbi più frequenti con i ferri TaylorMade

Problema 1: “Con i ferri nuovi la palla va lontano, ma non si ferma sul green.” Soluzione: è l’effetto dei loft forti. Valuta il Qi Max HL o un set della serie P come il P790, che hanno angoli di discesa più ripidi. In alternativa, chiedi al fitter un’asta che aiuti il lancio.

Problema 2: “Il mio ferro 4 e il mio ferro 5 fanno la stessa distanza.” Soluzione: sotto una certa velocità di swing i ferri lunghi si “comprimono”. Sostituiscili con ibridi: quasi tutti i set TaylorMade si possono acquistare a partire dal 5 o dal 6.

Problema 3: “Il suono è secco e la sensazione dura.” Soluzione: capita soprattutto con modelli cast come il Qi. Un grip più morbido e un’asta in grafite attenuano molto le vibrazioni; in alternativa il Qi Max, con più materiale ECHO, è nato proprio per questo.

Problema 4: “Tiro sempre a sinistra.” Soluzione: la correzione anti-slice integrata nei modelli Qi può diventare un difetto se hai già una traiettoria in draw. Prova un set con offset ridotto come il P790 o il P770.

Come scegliere i ferri TaylorMade giusti per te

  1. Parti dall’errore, non dal livello. Se il tuo colpo tipico è basso in faccia, privilegia la Speed Pocket (Qi, Qi Max, P790).
  2. Valuta la velocità di swing. Sotto i 70-75 mph con il ferro 7, le versioni HL e le aste leggere fanno la differenza.
  3. Considera la frequenza di gioco. Chi gioca poco ha bisogno di perdono; chi gioca molto può permettersi teste compatte come il P770.
  4. Controlla i loft, non i numeri. Un 7 da 28° e uno da 34° non sono lo stesso bastone: confronta i gradi.
  5. Pensa al set completo. Quanti ferri ti servono davvero? Spesso 6-PW più ibridi è la scelta migliore.
  6. Prova prima di comprare. Un fitting di mezz’ora in un pro shop vale più di qualsiasi recensione.
  7. Fissa il budget totale. Includi wedge, eventuali ibridi e il fitting nel conto.

Ferri TaylorMade recensione: cosa dicono davvero i test

Mettendo insieme le principali prove della stampa anglosassone, che resta il riferimento per i test strumentali, emerge un quadro piuttosto coerente. Il Qi Max viene descritto come un deciso passo avanti su suono e sensazione, con velocità di palla molto elevate. Il P790 2025 è lodato per la sensazione all’impatto e per la suola rivista. Il P770 e il P7CB raccolgono consensi per estetica e controllo, con l’avvertenza che non sono ferri per tutti.

Le critiche più ricorrenti sono altrettanto chiare: estetica “carica” sui modelli di game improvement, sensazione rigida sul Qi del 2024, prezzo elevato per la serie P. È importante notare un limite: le recensioni dei clienti in italiano su questi modelli specifici sono poche e frammentate, quindi non riporto voti o numeri che non posso verificare. Il consiglio è leggere le recensioni sulla pagina prodotto filtrando per acquisto verificato e configurazione (destro/mancino, acciaio/grafite), perché un’opinione su un set in grafite non vale per uno in acciaio.

Ferri TaylorMade prezzo: quanto spendere e cosa ottieni

Fascia Set Prezzo indicativo set Ideale per
Entry SIM2 Max 450-750 € Primo set completo, budget limitato
Medio Qi 700-950 € Miglior rapporto qualità-prezzo
Medio-alto Qi Max / Qi Max HL 1.000-1.300 € Ultima tecnologia game improvement
Alto P790 1.300-1.650 € Medio handicap esigente
Alto P770 / P7CB 1.400-1.500 € Giocatori a una cifra

La lettura della tabella è semplice: il salto di prezzo più “giustificato” è quello tra SIM2 Max e Qi, perché porta una tecnologia più recente a un costo ancora ragionevole. Il passaggio da Qi a Qi Max paga soprattutto comfort e suono. Il P790, invece, vale il suo prezzo se lo terrai a lungo: i ferri della serie P mantengono un buon valore sul mercato dell’usato. Tutti i prezzi sono indicativi e possono variare: verifica sempre il prezzo attuale.

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Miglior set ferri TaylorMade per ogni profilo

Set Loft ferro 7 Tecnologie chiave Perdono Ideale per
Qi Max 28° Speed Pocket, FLTD CG, barra stabilizzazione, ECHO ★★★★★ Medio-alto handicap
Qi Max HL ~31° Come Qi Max, loft +3°, set leggero ★★★★★ Swing lenti
P790 ~30,5° SpeedFoam Air, tungsteno, Thru-Slot ★★★★ Ferri per medio handicap
P770 tradizionale-forte Hollow compatto, FLTD CG, tungsteno ★★★ Handicap basso
P7CB ~34° Forgiato 1025, tungsteno in suola ★★ Ball striker
Qi 28° Cap Back 2ª gen., Speed Pocket ★★★★★ Budget intelligente
SIM2 Max 28,5° Cap Back, ECHO, Thru-Slot ★★★★ Primo set

Se devo indicare il miglior set ferri TaylorMade in senso assoluto, la risposta onesta è il P790: è quello che copre la fascia di giocatori più ampia. Ma per la maggior parte dei golfisti di circolo, con handicap sopra il 15, il Qi Max o il più economico Qi daranno risultati più immediati sul cartellino. I valori di perdono sono una mia valutazione comparativa basata su costruzione e test, non un dato ufficiale.

Speed bridge, Speed Pocket e Cap Back: le tecnologie che contano davvero

Il marketing dei ferri è pieno di sigle. Alcune contano davvero, altre molto meno.

Contano: la Speed Pocket, perché il colpo basso in faccia è l’errore più comune e una faccia che flette anche lì vale metri reali; il FLTD CG, perché dà distanze ordinate tra i ferri; il corpo cavo (SpeedFoam Air nel P790), perché unisce un look pulito a un perdono alto.

Contano meno di quanto si pensi: le differenze millimetriche di offset tra modelli della stessa famiglia, e i cambi di grafica tra una generazione e l’altra.

E lo speed bridge? Era un ponte che collegava la linea superiore al retro della testa nei SIM Max del 2020: irrigidiva la struttura, migliorando suono e permettendo alla faccia di flettere in modo più controllato. Già nel SIM2 Max è stato sostituito dal Cap Back, e nel 2026 la barra di stabilizzazione del Qi Max ne riprende lo spirito. Se trovi un set usato con speed bridge, sappi che è una tecnologia valida ma superata.

Ferri per medio handicap: hollow body o cavity back?

Caratteristica Hollow body (P790) Cavity back cast (Qi Max) Cavity back forgiato (P7CB)
Perdono Alto Molto alto Medio-basso
Sensazione Piena, morbida Migliorata, più “elastica” Molto morbida
Look all’indirizzo Pulito Largo Compatto
Ideale per Handicap 8-18 Handicap 15-28 Handicap 0-6

Per un medio handicap la scelta vera è tra le prime due colonne. Il corpo cavo del P790 nasconde la tecnologia dentro la testa, offrendo l’aspetto di un ferro da giocatore; il cavity back del Qi Max la mette in mostra, ma perdona di più sui colpi in punta e in tacco. Se il tuo gioco è in miglioramento costante, l’hollow body è un acquisto che ti accompagna più a lungo; se cerchi risultati subito, il cavity back è più indulgente. Per capire dove ti collochi davvero, ricorda che dal 2020 l’handicap si calcola con il World Handicap System sulla media dei migliori 8 risultati degli ultimi 20.

Gli errori comuni da evitare quando si acquistano ferri TaylorMade

  • Comprare il set del proprio idolo. I ferri dei professionisti sono pensati per chi colpisce al centro 9 volte su 10.
  • Ignorare l’asta. Un’asta troppo rigida può rovinare il miglior ferro: chiedi sempre la flessibilità adatta alla tua velocità.
  • Inseguire solo la distanza. Un 7 che vola 10 metri in più ma non si ferma sul green non ti fa risparmiare colpi.
  • Dimenticare la configurazione. Mancini, aste in grafite e set femminili hanno disponibilità più limitata: verifica prima di innamorarti di un modello.
  • Non considerare l’usato certificato. Per i modelli della serie P, un set di una stagione fa può essere un ottimo affare.

Costo a lungo termine e manutenzione

Un set di ferri ben scelto dura 5-8 anni a un giocatore di circolo. Il costo reale, però, va oltre il prezzo d’acquisto. I grip vanno sostituiti ogni 12-24 mesi a seconda dell’uso, con una spesa indicativa di 8-15 € a grip più montaggio. Le scanalature dei ferri corti si consumano prima, specie se giochi molto da bunker. Un controllo di loft e lie ogni due stagioni è consigliabile sui modelli forgiati, che si piegano più facilmente con l’uso.

Facendo due conti, un P790 da circa 1.500 € tenuto sette anni costa meno di 220 € l’anno, con un buon valore residuo. Un Qi da 800 € tenuto cinque anni costa circa 160 € l’anno. La differenza annua è minore di quanto sembri: scegli il set in base al tuo gioco, non solo allo scontrino.

Regole e conformità: i ferri TaylorMade sono ammessi in gara?

Sì: i modelli attuali della gamma sono progettati per rispettare le regole sull’equipaggiamento. Le norme su scanalature e caratteristiche dei bastoni sono stabilite da R&A e USGA, e la Regola 4 consente di giocare in gara solo bastoni conformi. Puoi consultare le chiarificazioni ufficiali della Regola 4 sul sito R&A. Attenzione solo ai set molto datati o modificati (scanalature rifatte, teste alterate): in quel caso conviene verificare prima di una gara federale.


FAQ sui ferri TaylorMade

❓ Conviene comprare i ferri TaylorMade online su Amazon?

✅ Sì, se scegli venditori affidabili e verifichi configurazione, asta e mano. Online trovi spesso modelli della generazione precedente a prezzi interessanti, ma senza fitting: conosci almeno il tuo loft e la flessibilità ideale prima di ordinare…

❓ I ferri TaylorMade Qi sono adatti a un principiante?

✅ Sì, sono tra i più facili della gamma grazie a Speed Pocket e correzione anti-slice. Un principiante può partire anche da un set ridotto, ad esempio dal 6 al PW, aggiungendo ibridi per i colpi lunghi…

❓ Qual è la differenza tra Qi Max e Qi Max HL?

✅ Il Qi Max HL ha loft più aperti di circa 3°, testa più grande e configurazione leggera. Serve a chi ha velocità di swing moderate e fatica a far alzare la palla, mentre il Qi Max punta sulla distanza…

❓ Posso comprare un set di ferri TaylorMade da mancino?

✅ Sì, la maggior parte dei modelli Qi e P è disponibile per mancini, ma con meno opzioni di aste e disponibilità più variabile. Conviene verificare la configurazione esatta prima dell'acquisto e accettare tempi di consegna più lunghi…

❓ Ha senso acquistare un set di ferri TaylorMade usato?

✅ Sì, soprattutto per la serie P, che mantiene bene il valore. Controlla l'usura delle scanalature, lo stato dei grip e che le aste siano originali; un set di una o due stagioni fa offre spesso il miglior rapporto qualità-prezzo…

Conclusione: quale set scegliere nel 2026

Riassumendo: se cerchi la massima facilità e distanza extra, il Qi Max è il set più completo del 2026, mentre il Qi Max HL è la scelta giusta per chi ha uno swing più lento. Se sei un medio handicap che vuole crescere, il P790 resta il riferimento della gamma. I buoni giocatori troveranno nel P770 e nel P7CB precisione e controllo. E se il budget è il primo criterio, il Qi e il SIM2 Max offrono gran parte della tecnologia TaylorMade a un prezzo molto più accessibile.

Il consiglio finale è sempre lo stesso: parti dal tuo errore più frequente e dalla tua velocità di swing, non dall’etichetta. Il miglior ferro è quello che ti fa arrivare in green più spesso.

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